Restauro Audio

Con lo sviluppo delle tecnologie di registrazione e riproduzione sonora (1877, fonografo di T.A. Edison) l'umanità si arricchisce di tutti gli strumenti che dall'immagine fotografica (1822, incisioni su vetro di Joseph Nicéphore Niépce) condurranno in poco più di un secolo al cinema sonoro (1927 - “The Jazz Singer”, regia di Alan Crosland, Warner Bros Production).

La registrazione sonora cattura in più rispetto alla fotografia la dimensione temporale degli eventi, il succedersi degli istanti; il suo cogliere “dinamiche” e non più solo “istantanee” della realtà, introdurrà forti mutamenti culturali: l'esperienza dell'ascolto dei segnali registrati è sperimentazione della vita stessa.

L'audio come informazione, messaggio registrato, ha tuttavia bisogno di interpreti, così come la partitura di un brano musicale prende vita solo grazie al talento dei musicisti, ai quali è demandata non solo la trasmissione del messaggio sonoro, ma anche l'interpretazione dell'informazione originale.

Gli interpreti dell'audio registrato sono molteplici: la sorgente sonora – musica, parlato, evento sonoro in generale –, è il primo elemento della cosiddetta "catena audio" a cui si legano l'operatore che effettua la registrazione, sceglie e posiziona gli strumenti per la ripresa sonora (ad es. la tromba nel caso dei fonografi) – i trasduttori –, i sistemi di registrazione (meccanici o elettrici), i supporti, le apparecchiature di riproduzione, i sistemi di elaborazione ed amplificazione del segnale e quindi nuovamente i trasduttori che trasformano in messaggio sonoro l'informazione registrata.

Ogni componente della catena audio interagisce con il segnale, introduce artefatti e ne altera alcune caratteristiche in maniera accidentale, oppure, come nel caso dell'equalizzazione delle registrazioni analogiche, intenzionalmente, con il preciso obiettivo di correggere o migliorare il processo di registrazione/riproduzione del segnale.

La complessità e varietà dei processi, delle tecnologie e dei sistemi di registrazione e riproduzione sonora fanno del restauro audio una disciplina articolata, capace di declinarsi a seconda dei contesti in molteplici attività che spaziano dal ripristino dei trasduttori, delle apparecchiature e dei supporti, all'elaborazione del segnale, il remastering dei documenti sonori e, sotto certi aspetti, l'audio forense.